Claudio Cerasa, giornalista, dal 2015 è direttore del quotidiano "Il Foglio". Ha collaborato con varie testate e riviste, tra cui la Gazzetta dello Sport, Panorama, Rivista Studio, Radio Capital, Rai Radio2, e con diverse trasmissioni televisive, tra cui Le invasioni barbariche, Porta a Porta, Otto e mezzo. Tra i suoi libri: Ho visto l’Uomo Nero. L’inchiesta sulla pedofilia a Rignano Flaminio tra dubbi, sospetti e caccia alle streghe (Castelvecchi 2007), La presa di Roma (Rizzoli 2009), Le catene della sinistra. Lobby, interessi, azionisti occulti di un potere immobile (Rizzoli 2014), Tra l’asino e il cane. Conversazione sull’Italia che non c’è, con Francesco Pugliese (Rizzoli 2015), Io non posso tacere. Confessioni di un giudice di sinistra, con Piero Tony (Einaudi 2015), Abbasso i tolleranti. Manuale di resistenza allo sfascismo (Rizzoli 2018), Le catene della destra. Scienza, guerra, giustizia, giovani, complottismo, l’ascesa degli impostori: inchiesta su un grande imbroglio (Rizzoli 2022). Il suo podcast, “La velocità del cambiamento”, è dedicato, con sguardo ottimistico, ai dirompenti impatti dell’innovazione tecnologica sul nostro presente e sul nostro futuro. A inizio 2025, l'esperimento del Foglio AI, il primo quotidiano cartaceo interamente generato dall’intelligenza artificiale, ha innescato un dibattito globale ed è stato ripreso dai giornali di tutto il mondo (dai media inglesi Guardian e Bbc, agli americani Wall Street Journal e Washington Post, fino allo spagnolo El Paìs, al tedesco Der Spiegel, ai francesi Le Figaro, il Monde, HuffPost France e Le Point, passando per l'agenzia sud coreana Yonhap e la russa Pravda).